26.6.08

Finalmente l’amministrazione ascolta i cittadini!

Partiranno entro l’estate 2009 i lavori per la sistemazione dell’impianto fognario nell’area tra via Roma e via Manzoni

Il Comitato di Quartiere Marina Centro esprime la propria soddisfazione per l’annuncio dato da parte dell’Amministrazione Comunale e dell’Aato, dell’avvio della fase di definitiva progettazione ed esecuzione dei lavori per la realizzazione della vasca di raccolta delle acque bianche, che sarà realizzata sotto Via Manzoni e che tramite delle pompe idrauliche trasporterà l’acqua al mare, nella zona al nord del Porto.
Nell’incontro tenutosi martedì 24 giugno presso la sala giunta del Comune, il Sindaco Giovanni Gaspari ed il Presidente dell’Aato Stefano Stracci, coadiuvati dai dirigenti di settore della Pubblica Amministrazione e dell’Ente Regionale, hanno incontrato i rappresentanti del Comitato di Quartiere Marina Centro, il Vice Presidente Domenico Braccetti e i consiglieri Alessia Nardi e Antonio Cicchi, ed hanno loro comunicato l’avvio della fase progettuale che dovrebbe portare nel giro di circa 1 anno all’apertura dei cantieri.
Il Comitato di Quartiere dal suo insediamento ha sempre posto il problema degli allagamenti nella zona compresa tra Via Calatafimi, Via Roma e Via Manzoni come priorità assoluta e primaria degli abitanti del Quartiere. Lo sviluppo positivo del progetto soddisfa tutti i residenti, i quali si augurano che con la realizzazione di tale intervento si “bonifichi” l’intero impianto fognario di tutta la zona a tratti fatiscente oppure inesistente.
Sarà compito del Presidente del Comitato Fabrizio Capriotti e di tutto il consiglio seguire l’iter istruttorio del progetto e perseverare nelle sollecitazioni a tutte le parti impegnate nell’esecuzione dei lavori.

13.6.08

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Oggi vogliamo parlare di un fatto molto grave avvenuto nel nostro quartiere. Nella notte tra lunedì e martedì è stata data alle fiamme un'autovettura. Penseremmo all'opera dei soliti balordi che questa volta hanno alzato un po' il tiro se non fosse che è già la seconda volta che il fatto si ripete, e sempre ai danni dello stesso cittadino. Forse San Benedetto non è poi tanto sicura come pensiamo.